Un Posto al Sole, Mina corre da Jimmy dopo l’episodio dei bulli: un gesto semplice che commuove i fan
“UN POSTO AL SOLE” Mina aveva capito che Jimmy era in crisi, dopo quello che era accaduto in piscina con i bulletti, e decise di andare a trovarlo per rincuorare il suo amico ‘speciale’.
Il Sole di Napoli stava scivolando dietro il Vesuvio, lasciando il cielo dipinto di rosa e oro, ma Mina non riusciva a godersi quello spettacolo.
Pensava e ripensava a Jimmy: i sorrisi cattivi di quei ragazzi, le risate che ferivano più delle parole.
Jimmy era rimasto lì, immobile, con lo sguardo basso e le spalle curve.
Jimmy è un suo amico e chissà…forse anche qualcosina in più!
Non poteva lasciarlo solo.
Con il cuore che le batteva forte, Mina si fece coraggio e decise di andare a Palazzo Palladini, nonostante fosse pur sempre associata a Valeria, che da alcuni non è ben vista.
In mano stringeva solo una cosa: una piccola conchiglietta bianca che aveva trovato insieme a Jimmy tempo fa, al parco archeologico di Manuela, quando ridevano come matti prima della piccola disavventura e il Mondo sembrava più leggero.
Bussò piano.
Quando Jimmy aprì la porta, non disse niente, ma non la mandò via.
Mina entrò senza chiedere permesso.
Si sedettero sul piccolo divano.
Per qualche minuto rimasero in silenzio.
Poi lei parlò, dolce ma ferma: “Jimmy…io so cosa stai sentendo. Quei bulletti ti hanno fatto male, ma non ti hanno preso niente di ciò che sei. Tu sei ancora quello che giocava ai videogiochi con Camillo, quello che fa i disegnini un po’ stupidini sui tovagliolini del Caffè Vulcano, quello che ha un cuore così grande che a volte non sa dove metterlo”
Gli prese la mano e gli mise dentro la conchiglia.
“Questa è per ricordarti che anche quando il mare è mosso, c’è sempre un posto dove puoi tornare. E quel posto, per me, sei tu”
Jimmy strinse le dita intorno alla conchiglia.
Per la prima volta da giorni, un sorriso vero gli illuminò il viso.
Piccolo, ma vero.
“Mina…tu sei speciale, lo sai?”
Lei appoggiò la testa sulla spalla del suo amico, senza rispondere.
Non servivano altre parole.
Il Sole stava per tramontare, ma tra loro era rimasta una luce più calda, più vera.
A “Un Posto al Sole”, a volte bastano due mani che si stringono e una conchiglia bianca per far tornare il giorno! ![]()
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iegazioni, il desiderio di sostenersi nei momenti difficili e la naturalezza con cui condividono emozioni e paure hanno portato molti spettatori a chiedersi se il loro rapporto possa evolversi ulteriormente.